Questa sera ho avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con Kolkov, una persona interessante, che sto scoprendo in questo ultimo periodo con la quale è facile parlare senza troppi preamboli e formalità e dalla quale mi è venuto lo spunto per i miei pensieri di questa notte, di seguito un pezzo della nostra conversazione:
".....
<principazza> sono come sono??
<principazza> che vuol dire?
<Kolkov> certo.... colta, carina, con un forte appeal...
<principazza> oddio, grazie ma credo mi sopravvaluti!
<Kolkov> ed una personalità magnetica
<Kolkov> no ragazza.... alla mia veneranda età, so leggere tra le righe....
<Kolkov> comunque come ti considero io, sono cose mie che nessuno può sindacare....ok?
<principazza> beh allora grazie e scusa ma non so mai come reagire ai complimenti
<Kolkov> accettali e basta..."
Ecco, oggi grazie a Kolkov ho scoperto un mio nuovo limite: non so accettare i complimenti.
E ragionandoci e pensandoci ben bene, non ne sono mai stata in grado anche quando ne ero meritevole.
E perchè?
Perchè sono un insicura, perchè penso sempre che mi stiano prendendo in giro, perchè penso sempre che ci sia qualcosa sotto, ma sopratutto perchè,come spiegavo a lui, i complimenti a differenza delle critiche, sono indiscutibili.
Non puoi rifiutare e controbattere un complimento, poiché essendo appunto un moto di benevolenza nei tuoi confronti sarebbe come darti la zappa sui piedi.
Puoi fare la modesta e ringraziare con imbarazzo, ma non puoi ricacciare indietro un complimento!
E a sto punto della conversazione giustamente Kolkov mi dice:
"ma tu ragioni sempre sulla difensiva allora, preferisci le critiche ai complimenti perchè le critiche sei legittimata a confutarle, mentre invece coi complimenti puoi solo alzare le mani e accettarli"
Aiuto!
Esatto è proprio così!
Giuro che io quasi mi arrabbio quando mi fanno complimenti!
Mi imbarazzo tantissimo rispondo stizzita, e sudo freddo.
Preferisco la difesa alla passività.
Accettare un complimento per me equivale a accettare che quella persona abbia un' opinione definitiva su di me,accettare che qualcuno pretenda di conoscermi così bene da fare affermazioni assolute sulla mia persona e questo a me non piace.
O per lo meno, non mi piaceva fino adesso, perchè adesso ci sei tu e esci da tutti questi schemi sopracitati.
Da te i complimenti li cerco lo voglio li chiedo.
Mi arruffiano come una gatta, ti giro intorno in cerca di attenzioni.
Faccio qualsiasi cosa perchè tu abbia sempre la migliore impressione di me, della mia devozione.
Te lo chiedo sempre:
Sono stata brava ?
Ti ho soddisfatto?
Sei fiero di me?
E poi...
Ma tu...lo senti quanto ti appartengo?eh?
Infatti...
Dimmi, mon Maitre, lo senti?
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